Contattami

2 thoughts on “Contattami

  1. Pier Damiano Loiacono
    24 giugno 2013 at 16:54

    Egregio Dott. Agostini,
    che differenza c’è tra una laurea in scienze della formazione primaria conseguita a marzo e una laurea in scienze della formazione primaria conseguita a giugno?
    Solo una distanza temporale di tre mesi!
    Su questa differenza il ministro Profumo con il DM 53/2012 ha costruito l’esclusione dalla IV fascia
    delle graduatorie provinciali ad esaurimento e quindi ha costruito l’esclusione dal mondo lavorativo di mia moglie e di tante altre persone!!!
    Si consideri inoltre che il ministro Profumo nell’emanare il DM 53/2012 ha ignorato il volere del Parlamento Italiano che nel decreto Milleproroghe del 23 febbraio 2012, nonostante il parere contrario dell’Esecutivo, aveva approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno numero 9/4865-b/21 che impegnava il governo a “inserire nella fascia aggiuntiva tutti i docenti che conseguono l’abilitazione presso le facoltà di scienze della formazione primaria entro la data di scadenza delle domande prevista dal decreto del ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ai sensi del comma 2-ter all’articolo 14 del Dl n 216/2011”.
    Le sembra normale e/o giusto?
    A me non sembra normale e non sembra giusto.
    A mio modestissimo parere con il DM 53/2012 il ministro ha violato gli articoli 1, 2 3 e 4 della nostra Costituzione !!!
    La prego di intervenire in sede parlamentare e di fare un’interrogazione al ministro Carrozza su questa questione.
    Con osservanza,
    Pier Damiano Loiacono

  2. gianfranco falchi
    25 giugno 2013 at 16:12

    Al Presidente della Camera ON. Laura Boldrini
    e a tutti gli Onorevoli della Camera dei Deputati.

    Buongiorno Mi chiamo Gianfranco Falchi sono titolare del negozio di giocattoli CentogiochiMilleidee, di Roma . Qualche mese fa avevo scritto ai parlamentari della precedente legislatura prendendo spunto dalla legge sul prezzo dei libri, presentata dall’On. Levi.
    E’ stato, ed è un periodo molto difficile per tutti, quindi ho deciso di aspettare che il parlamento iniziasse di nuovo a lavorare a pieno regime, prima di scrivere di nuovo.
    Per ricapitolare,dal primo settembre del 2011 è operativa la legge sul prezzo del libro (la numero 128 ) che dice: durante l’anno é possibile applicare uno sconto MASSIMO del 15% (con alcune eccezioni) dal prezzo di listino ed invece nel mese di dicembre NON é POSSIBILE fare nessun tipo di sconto.
    Come dicevo nella mia precedente lettera ci sono molte analogie tra libri e giocattoli, qui di seguito vi riporto uno stralcio per ricordarvi le similitudini :
    “………………………………………….Da un punto di vista culturale libri e giocattoli possono essere sicuramente accostati e anche se hanno peculiarità diverse, rappresentano gli strumenti che si danno ha un bambino per farlo crescere e diventare adulto. Come sostiene l’organizzazione internazionale del settore del giocattolo (ICTI) in un decalogo sull’importanza vitale dei giocattoli, riportato dal sito http://www.assogiocatoli.it (l’associazione che riunisce i produttori ed importatori dei giocattoli) nei dieci articoli si sottolinea che il giocattolo riveste un ruolo centrale nella socializzazione dei bambini. Sostiene il diritto all’educazione perché incoraggia all’apprendimento ed è uno strumento fondamentale che consente lo sviluppo mentale, emotivo e creativo dei ragazzi e delle ragazze . A testimonianza di quanto i due settori siano contigui c’è uno slogan molto simile usato per sensibilizzare l’opinione pubblica. Quello dei giocattoli di qualche anno fa diceva : ” UN GIOCATTOLO CIBO PER LA MENTE”. Mentre quello dei libri, più recente, dice: “LEGGERE é IL CIBO DELLA MENTE: PASSAPAROLA!”. Anche noi, come i librai, subiamo delle politiche di vendita devastanti da parte della grossa distribuzione con continui SOTTOCOSTO che mettono noi dettaglianti fuori mercato………………………………………………………….
    Rischiamo di dovere chiudere le nostre piccole aziende non per incapacità o per mancanza di professionalità, ma solo per una concorrenza estrema sul prezzo di vendita praticata da organizzazioni finanziarie con disponibilità enormi………………….
    La grande distribuzione organizzata, una volta rimasta da sola e senza concorrenza applicherà politiche di rialzo dei prezzi a discapito del consumatore finale………………”
    Vi rivolgo un appello per potervi incontrare e spiegare le mie ragioni. Sarete voi, in base le vostre competenze e conoscenze, a capire se ci sono le motivazioni (io credo proprio di si) per poter avviare un Iter parlamentare che porti alla approvazione della legge sul prezzo dei giocattoli.
    E’ stato calcolato che i negozi di giocattoli in Italia siano più o meno cinquemila .
    Ora se pensate che ha ognuno corrisponde un nucleo famigliare di almeno quattro unità, parliamo di circa 20 mila persone. Aggiungete, che molto probabilmente nella metà negozi lavora almeno un dipendente, che coinvolge altre tre persone di famiglia, arriviamo ad un totale di 30 mila persone. E’ come se stessimo parlando di una città capoluogo di provincia.
    Quindi parliamo di numeri importanti che richiedono attenzione. Tra l’altro non siamo concentrati solo in in un punto della penisola (per poterlo considerare un caso locale), ma siamo sparsi in tutta Italia al nord, al centro e al sud.
    Per concludere, il GIOCATTOLO proprio per la sua importanza LUDICO-FORMATIVA non può essere trattato alla stregua di un panno da spolvero o di un qualsiasi altro prodotto di largo consumo, ma deve essere equiparato al LIBRO.
    Sicuro di un vostro interesse, vi porgo i miei più Cordiali Saluti Gianfranco Falchi.
    Via Fonteiana 16/b Roma, Via Zanetta 56 Roma – Tel 065817624 – info@centogiochi.it

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